Ho letto la recensione del film Gran Torino, che ho molto apprezzato.
Volevo aggiungere una considerazione sul tema della confessione di Walt.
La sua titubanza ad accostarsi al sacramento penso sia dovuta anche alla difficoltà di credere di poter veramente essere perdonato.
Walt ha combattuto in Corea e ha ucciso. Le sue mani sono sporche di sangue. Il male che ha fatto gli è sempre dinnanzi.
Solo un superficiale - e Walt non lo è - può far finta di nulla o ridimensionare tale colpa.
In una logica umana tale colpa non può essere cancellata. Il sangue va lavato col sangue. È difficile - in questa logica - credere alla misericordia di Dio.
È lo stesso dubbio che aveva S. Francesco, il quale all'inizio del suo cammino, in quel di Poggio Bustone, ebbe una visione nella quale un angelo lo rassicurava, dicendogli che i suoi peccati gli erano rimessi.
Domenico Martino
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