PRIMA PAGINA
faq
Mappa del sito
Temi caldi
Temi caldi
Notizie
Attualitą
Politica
Economia
In Europa
Nel Mondo
Contrappunti
Intorno a noi
Cittą e Quartieri
La Regione
Religione
Notizie e commenti
Cattolici e politica
Documenti ecclesiali
Link utili
Cultura
Libri
Cinema
Musica
Fumetti e Cartoni
Teatro
Arte ed eventi
Storia
Scienze e natura
Rubriche
Focus TV
Sport
Mangiar bene
Salute
Amore e Psiche
Soldi
Diritti
Viaggi e motori
Tecnologia
Buonumore
Login Utente
Username

Password

Ricordami
Dimenticata la password?
Indicizzazione
Convenzioni


Notizie - In Europa
Finanziamenti alle moschee? La Norvegia chiede la "reciprocitą" Stampa E-mail
Gli Stati che vogliono elargire finanziamenti devono garantire libertą religiosa al loro interno
      Scritto da Lorenzo Fazzini
03/11/10
Ultimo Aggiornamento: 04/01/11

Di fronte alla duplice strategia dell’integralismo islamista – estromettere le comunità cristiane dai Paesi islamici, tentare un’islamizzazione aggressiva dell’Europa -, i Paesi europei possono oscillare tra due estremi: l’attitudine – sin qui prevalente - ad ignorare il fenomeno (perché ne viene sottovalutata la gravità, oppure perché si ritiene che serva a bilanciare ogni “revanscismo” cristiano); o, all’opposto, la tentazione di reagire in maniera aggressiva, con ritorsioni.
Ma esiste una via intermedia: esigere con fermezza il rispetto dei diritti umani.
Come ha evidenziato il ministro degli Esteri Frattini, in una dichiarazione resa a
Sky Tg24 il 2 gennaio 2011 dopo l’attentato alla chiesa copta di Alessandria d’Egitto: “L'Europa elargisce aiuti generosi a tanti Paesi (…) ma non possiamo avere in cambio distrazione o tolleranza verso le stragi”; per cui “come Europa è il momento di pensare cosa fare dei contributi a quei Paesi che non collaborano”.
Un altro modo di dimostrare fermezza con equità è anche quello seguito dalla Norvegia, che ha deciso di far rispettare un basilare principio del diritto internazionale, il “principio di reciprocità”.
Ce ne parla Lorenzo Fazzini in un articolo pubblicato su
Avvenire con il titolo Oslo chiede moschee «alla pari».


Questa volta i pionieri vengono dal Nord. Arriva dalla Norvegia, infatti, una notizia che rappresenta una svolta nelle relazioni internazionali a livello politico-religioso. Infatti il governo di Oslo, con una mossa finora inedita, ha rivendicato piena reciprocità rispetto al tema della libertà religiosa.

Destinatario dell’autorevole osservazione diplomatica l’Arabia saudita, la «patria» dell’islam, visto che la dinastia Saud che governa nella Penisola araba è considerata la custode della Mecca, il luogo più santo dell’islam. Ebbene, proprio da Ryiadh, sia dal governo che da enti privati, era venuta nei giorni scorsi la richiesta all’esecutivo di Oslo di un via libera per il finanziamento (la stampa scandinava ha parlato di decine di milioni di euro) ad una nuova moschea gestita dal Centro islamico Tawfiiq nella stessa capitale scandinava. Ebbene, la risposta del ministero degli Esteri, Jonas Gahr Störe, è stata lapidaria: «Nessuna moschea "saudita" in Norvegia senza libertà religiosa in Arabia saudita». Ovvero, il rifiuto di accettare che un Paese come l’Arabia, noto per la sua assoluta mancanza di libertà di culto e di credo, possa finanziare nel proprio territorio la costruzione di un luogo di preghiera. Ma c’è di più. Störe – che non può essere assimilato ad un islamofobo, viste le sue passate posizioni "ecumeniche" durante il caso delle vignette danesi su Maometto – ha ribadito: «Avremmo potuto dire semplicemente: "No, il nostro governo non approva questi finanziamenti". E invece abbiamo approfittato dell’occasione per aggiungere che sarebbe paradossale accettare questo flusso di denaro saudita dal momento che la nascita di una comunità cristiana in Arabia viene considerata un crimine».

Secondo la costituzione saudita, infatti, l’islam è religione di Stato e non è ammesso nessun culto diverso, nemmeno per i milioni di immigrati (cristiani ma anche indù) provenienti dall’Asia in cerca di lavoro nel settore petrolifero. Fece scalpore, nel 2005, il caso del cristiano indiano Brian Savio O’Connor, arrestato, imprigionato e torturato perché sorpreso in possesso di Bibbie e libri cristiani. Solo una campagna internazionale promossa dall’agenzia AsiaNews riuscì a sensibilizzare l’opinione pubblica e ad ottenere la scarcerazione di O’Connor, che fu poi espulso dal Paese.

La mossa di Oslo, dunque, non ha niente di islamofobo ma si richiama alla tradizione del rispetto dei diritti umani, di cui la libertà religiosa costituisce il pilastro, come più volte sostenuto da Giovanni Paolo II. Il quale, profetico anche su questo, lanciò il tema della "reciprocità" nello storico incontro con la gioventù musulmana nello stadio di Casablanca, in Marocco: era il 19 agosto 1985. Queste le parole di Wojtyla: «Il rispetto e i dialogo richiedono la reciprocità in tutti i campi, soprattutto in ciò che concerne le libertà fondamentali e più particolarmente la libertà religiosa. Essi favoriscono la pace e l’intesa tra i popoli. Aiutano a risolvere insieme i problemi degli uomini e delle donne di oggi, in particolare quella dei giovani». Discorso ricordato e rievocato da Benedetto XVI a Castel Gandolfo il 25 settembre 2006 nel suo incontro con gli ambasciatori dei Paesi a maggioranza islamica, all’indomani delle polemiche scaturite dalla lezione papale di Ratisbona.

Intanto il governo di Oslo non si ferma e guarda avanti. Il ministro Störe ha infatti affermato: «Constato che molti dei miei colleghi europei hanno lo stesso problema», cioè il finanziamento di moschee da parte dell’islam wahabita di matrice saudita, una delle versioni meno aperte della religione coranica. «La Norvegia – ha concluso il ministro – porterà il problema davanti al Consiglio d’Europa».



Giudizio Utente: / 9

ScarsoOttimo 




Ricerca Avanzata
Aggiungi questo sito ai tuoi preferitiPreferiti
Imposta questa pagina come la tua home pageHomepage
Agorą
Lettere e Forum
Segnalazioni
Associazionismo
Comunicati
Formazione
Dagli Atenei
Orientamento
Lavoro
Concorsi
Orientamento
Impresa oggi
Link utili
Informazione
Associazionismo
Tempo libero
Utilitą varie
Link consigliati
Zenit.org
La nuova Bussola
   Quotidiana
Storia libera
Scienza e fede
Il Timone
Google
Bing
YouTube
meteo
mappe e itinerari
Google Maps e
  Street View
TuttoCittà Street
  View
Link amici
Facciamoci sentire



Questo sito utilizza Mambo, un software libero rilasciato su licenza Gnu/Gpl.
© Miro International Pty Ltd 2000 - 2005