A proposito di Augias e Scalfari...
Il fondatore de la Repubblica non si contenta di coltivare velleità di Grande Saggista. Egli rivendica ormai il ruolo di Sommo Filosofo. Dal memorabile Incontro con Io, all'ultima (e definitiva?) fatica: L'uomo che non credeva in Dio.
Monsignor Bruno Forte, grande teologo e Vescovo di Pescara e Chieti, a un aggressivo interlocutore che si proclamava baldanzosamente ateo, rispose, in napoletano: «Guaglio’, non sai cosa ti perdi... ».
Ivan Rossetti
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