Io vi troverò (Taken) 
di Pierre Morel
sceneggiatura: Luc Besson, Robert Mark Kamen
con Liam Neeson, Maggie Grace
Francia 2008
Se cercate un film per passare una serata spensierata, Io vi troverò non fa per Voi. Se invece non avete deciso di lasciare cuore e cervello a casa, e cercate un film avvincente, l’ultimo film scritto e prodotto da Luc Besson è la scelta giusta.
Infatti, il film è un action-movie drammatico che vi terrà inchiodati alla poltrona per un’ora e mezzo. Un padre deve affrontare il dramma della figlia diciassettenne rapita da un’organizzazione che commercia in prostitute... Il ritmo è incalzante e non vi sono cali di tensione: per non privarvi delle emozioni, dunque, non vi sveleremo i dettagli della trama.
Il ruolo del protagonista non era facile, ma l’interpretazione di Liam Neeson è convincente e contribuisce a coinvolgere lo spettatore, il quale è costretto ad aprire gli occhi su un problema drammatico, che si fa finta non esista, ma è purtroppo realistico e attuale.
Si è peraltro di fronte a una pellicola che, pur con gli elementi paradossali del genere action-movie, offre numerosi spunti di riflessione. Molto interessante è l’analisi delle dinamiche familiari tratteggiate: il ricatto affettivo dei figli che ha facile sponda nella divisione dei genitori; l’incapacità dei genitori di rivestire un ruolo che deve sapere dire dei no; una visione infantile della vita tipica di chi vive in contesti avulsi dalla realtà.
Insomma, non è una storia che ha la pretesa di fare introspezione psicologica; ma, per chi sa approfittarne, può lasciare emozioni e spunti di riflessione più duraturi della proiezione.