Regione: Lazio
Portata: dolce
Ingredienti: fiori di sambuco, latte, uova, farina,
Preparazione: Per preparare queste frittelle si colgono i fiori di sambuco ancora in boccio o appena sbocciati. Si lavano e si sgranano in modo che perdano buona parte del picciolo. Dopo averli pressati con le mani in modo da fare delle polpettine schiacciate, si immergono nella pastella e si friggono. Dopo averle fatte asciugare brevemente sulla carta assorbente, le frittelle si servono ancora calde cosparse di miele di castagno che si abbina perfettamente col profumo del sambuco.
La pastella si ottiene stemperando la farina in acqua e latte e aggiungendo successivamente il tuorlo di un uovo e l’albume montato a neve.
Note: Anche in questo caso si tratta di un piatto povero, preparato utilizzando i fiori di uno degli arbusti spontanei più comuni nella campagna. In alcune zone, invece che i fiori di sambuco, si usano quelli – anch’essi molto comuni – della carota selvatica. Ma in questo caso, alla pastella viene aggiunto anche il sale e le si utilizza come contorni.